Definizione Led

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Che cos’è un led?

Led è l’acronimo di Light Emitting Diode ovvero “Diodo ad Emissione Luminosa” ed è un semiconduttore che converte l’energia elettrica in luce visibile quando viene attraversato.

La luminosità, l’omogeneità e la resa cromatica dei LED sono stati migliorati così tanto che oggi sono sempre più utilizzati ai fini dell’illuminazione vera e propria.

Contrariamente alle normali lampade ad incandescenza, il LED è privo di filamento e questo gli garantisce una durata di vita ed un’affidabilità molto maggiore rispetto alle lampade tradizionali.

Quanto dura una lampadina a led?

L’illuminazione a LED è molto più efficiente rispetto alle lampade alogene ed alle lampade fluorescenti.

Una lampada alogena genera luce convogliando l’elettricità attraverso un filamento fino a che non diventa abbastanza caldo da diventare incandescente.

Così facendo, solo una frazione dell’energia viene utilizzata per produrre luce, mentre oltre il 90% si disperde sotto forma di calore.

La sua durata media va dalle 2.000 alle 4.000 ore ca con un risparmio del 30%  nei consumi rispetto ad una lampadina ad incandescenza.

Le lampade a fluorescenza convogliano l’elettricità in un tubo che contiene gas. La reazione di tali gas produce luce ultravioletta che attraversa il rivestimento fluorescente all’interno del tubo e viene convertita in luce visibile.

Nonostante tale processo sia più efficiente di quello di una lampada alogena, circa l’80% dell’energia viene disperso sotto forma di calore.

La sua durata media va dalle 6.000 alle 15.000 ore ca con un risparmio del 75% nei consumi rispetto ad una lampadina ad incandescenza.

L’illuminazione a LED invece, genera luce attraverso un processo altamente efficiente di luminescenza elettrica in cui gli elettroni possono raggrupparsi in coppie elettrone-lacuna nell’apparecchio sprigionando energia sotto forma di fotoni.

L’irrisoria quantità di calore generata viene trasferita dalla sorgente luminosa al “vano calore” situato nella parte bassa della lampada.

Così facendo si genera luce in maniera molto più efficiente. La sua durata media va dalle 30.000 alle 100.000 ore ca con un risparmio dell’80% nei consumi rispetto ad una lampadina ad incandescenza (circa 25 anni).

La durata di vita dei LED è assicurata da un corretta progettazione termica dell’apparecchio illuminante che non deve mai raggiungere temperature particolarmente elevate.

Quest’ultima tipologia di lampada consuma molto meno energia rispetto ad una lampada alogena o ad una lampada a fluorescenza per generare la stessa quantità di luce.

Quali sono i vantaggi della tecnologia a led?

  • Risparmio energetico
  • Durata

Basta confrontare la durata dei LED rispetto alle lampadine tradizionali:

  • La vita media di una lampada Alogena va dalle 2.000 alle 4.000 ore;
  • La vita media di una lampada a Fluorescenza va dalle 6.000 alle 15.000;
  • La vita media di una lampada a Led va dalle 30.000 alle 100.000 ore.

La differenza è abissale.

  • Efficienza luminosa (rapporto tra il flusso luminoso e la potenza in ingresso. Dimensionalmente è espressa in lumen/watt. Attualmente i Led hanno un’efficienza luminosa fino a  120 lumen/Watt.
  • Non inquina e non contiene sostanze pericolose
  • Non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche, e zero sono le emissioni di raggi  UV e IR che a lungo andare nel tempo sono dannose per l’uomo.
  • Non generano calore

Le lampadine a Led non generano calore, bensì lo trattengono al loro interno.

La loro temperatura media raramente è superiore ai 50°.

Quali sono i vantaggi di una lampadina a led?

I led possono essere quindi installati a contatto con plastica, legno e tutti gli altri materiali che temono l’eccessivo calore.

Non hanno nessun costo di manutenzione, in quanto le lampadine vanno sostituite con una frequenza molto inferiore alle normali lampadine.

Tonalità della luce

Temperatura di colore è un termine che viene usato in Illuminotecnica per qualificare la tonalità della luce, viene misurata in gradi Kelvin (sulle lampadine e sulle confezioni è rappresentato da una K preceduta da un numero).

Una temperatura bassa (intorno ai 2000 K) corrisponde ad un colore giallo-arancio, scendendo si passa al rosso ed all’infrarosso, non più visibile. Salendo invece, la luce si fa dapprima più bianca, quindi azzurra, violetta ed ultravioletta.

Bassi valori della temperatura di colore corrispondono a tonalità calde (Warm), ad esempio una luce bianca calda per interni si aggira tra i 3.000° K e i 3.500° K.

Alti valori della temperatura di colore invece, corrispondono a tonalità fredde (Cool), ad esempio una luce bianca fredda per grandi magazzini si aggira dai 4.000° K in su.

Luce calda

Una luce calda corrisponde ad una temperatura di colore bassa, inferiore ai 3300 gradi Kelvin con sfumature che possono variare dal rosso, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo.

Per la luce calda si prendono solitamente in considerazione valori compresi tra gli 0 ed i 3300 gradi Kelvin esclusi.

Luce fredda

Una luce fredda invece, corrisponde ad una temperatura di colore compresa tra i 3600 e i 6500 gradi Kelvin con sfumature che variano dal blu all’azzurro.

In questo caso ci troveremo di fronte ad una luce particolare, tendente maggiormente al bianco e al bluastro.

Per quanto riguarda la luce fredda, si prendono solitamente in considerazione valori al di sopra dei 4.000° gradi Kelvin.
Luce bianca calda: se la temperatura di colore è minore di 3300 gradi Kelvin.
Luce bianca neutra: se la temperatura di colore è tra i 3300 e i 5300 gradi Kelvin.
Luce bianca fredda: se la temperatura di colore è superiore ai 5300 gradi Kelvin.

Qual’è il significato di Lumen?

Il lumen (simbolo: lm) è l’unità di misura internazionale del flusso luminoso.

Equivale al flusso luminoso rilevabile in un angolo solido di 1 steradiante (unità di misura per l’angolo solido, corrispondente tridimensionale del radiante) emesso da una sorgente isotropica (sorgente irradiante a 360°) con intensità luminosa di 1 candela.

La candela e il lumen sono in relazione diretta: 1 candela = 4π lumen.

Qual’è il significato di lux?

Il lux (simbolo: lx) è l’unità di misura internazionale per l’illuminamento.
1 lux = 1 lumen fratto un metro quadrato.
1 candela = ca 12 lumen.

Quanto vale un lux?
• La luce del Sole, in media varia tra i 32 000 lx e i 100 000 lx;
• Un ufficio luminoso ha ca 400 lx;
• La luce riflessa della Luna piena è pari a ca 1 lx;
• La luce di una stella luminosa è soltanto 0,00005 lx.

 

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2017-09-22T15:31:27+02:00